CHI STORCE IL NASO E CHI ESULTA: ANCHE NELLA COMUNITA’ DEI SINDACI SI CREA IL DIVARIO

Di fronte al diniego di alcuni sindaci a celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso è intervenuto il primo cittadino di Capannori, Luca Manesini: “Venite a Capannori, vi sposo io”.

“Leggo dalla stampa nazionale – scrive il sindaco su facebook – che Salvini (Lega Nord) dice ai sindaci leghisti di non celebrare le unioni civili. Due minuti dopo che il nostro Paese ha compiuto un passo di civiltà, la destra vuole subito riportarlo indietro. Invito i cittadini di quei Comuni a cui sarà negato un diritto sancito dalla legge, ovvero unirsi civilmente con la propria compagna o compagno, a venire a Capannori per celebrare il rito. Così vedrete la nostra terra, che è bellissima, oltre che accogliente, aperta e democratica! Oggi è un giorno di festa per tutti: l’Italia ha per la prima volta una legge sulle unioni civili. Come sindaco sarò lieto di celebrare a Capannori anche l’amore fra le persone dello stesso sesso”.

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