PISTOIA. Il Sì si impone a a Pistoia, il No vince a Montecatini. A spoglio quasi concluso nella Capitale italiana della cultura i contrari alla riforma erano a quota 53% (90 sezioni su 100 scrutinate), poi nella notte man mano che le schede venivano scrutinate il clamoroso ribaltone con i No e Sì che si sono praticamente scambiati di posizione. A Montecatini Terme i dati definitivi certificano la vittoria del No al 52,28%.
LE AFFLUENZE
Hanno votato per il referendum costituzionale il 73,52% dei pistoiesi aventi diritto. Questo l’ultimo dato dell’affluenza al voto registrato dal ministero dell’Interno. Una partecipazione molto alta, il triplo dell’ultimo referendum, quello di aprile, a riprova che il voto sulla modifica costituzionale aveva acquisito una valenza tutta particolare dal punto di vista politico.
Il primo comune ad aver scrutinato tutte le sue schede è stato Abetone, dove c’era un’unica sezione. Nel centro montano hanno vinto di misura i No (187, pari al 50,54%) contro 183 Sì (il 49,46%).
In provincia il centro dove si è votato di più è stato Larciano, con il 76,53%, seguito da Agliana con il 75,21% e Buggiano con il 75,19%. Seguono Montale (75,12) e Uzzano (75,04%). A Pistoia capoluogo il contatore dei votanti si è fermato al 73,72%, grosso modo in linea con la media provinciale. Il Comune con il flusso di votanti più basso è risultato invece Sambuca, dove si sono recati alle urne solo il 64,51% degli aventi diritto. Sotto la media anche Abetone (71,61%) e Cutigliano (71,65%), mentre a San Marcello si è arrivati al 73,82% Insomma, le logiche geografiche sembrano aver influito poco sull’andamento dell’affluenza alle urne. In Valdinievole: Montecatini al 71,22%, Monsummano 72,63%, Pescia 71,41%.
Alle 19 si era confermata anche a Pistoia l’alta affluenza alle urne. A quattro ore dalla chiusura delle urne aveva già votato il 62,85% degli aventi diritto, con punte di affluenza che toccavano il 65,13% a Chiesina Uzzanese e il 64,64% a Massa e Cozzile. Rispetto all’ultimo appuntamento referendario, quello del 17 aprile, eravamo al triplo dei votanti.L’oscillazione nell’affluenza è ridotta: dove si è votato meno, come a Pescia o a Marliana, si è comunque oltre il 60%. A Pistoia capoluogo il dato è del 63,28%, a Quarrata del 61,48%, a Montecatini del 62,26%.ll trend di un’alta affluenza era già ben visibile alle 12. A quell’ora a livello provinciale aveva votato il 21,66% degli aventi diritto, contro il 7,21% alla stessa del 17 aprile, quandò si voto per l’abrogazione delle trivelle. Ricordiamo che in quell’occasione non venne raggiunto il quorum neppure a Pistoia.

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