E’ la prima volta che un’azienda agraria incontra un’azienda sanitaria per migliorare un servizio regalando videoscopi da oltre 60mila euro
02/03/2010 Stamattina l’azienda sanitaria di Pistoia ha inaugurato nel servizio di endoscopia digestiva dell’ospedale di Pistoia un videogastroscopio e un duodenoscopio dotati di un sistema di zoom elettronico e di colorazione elettronica dell’immagine che consentiranno accurate e precoci indagini diagnostiche. Un altro videogastroscopio, praticamente gemello, è stato donato ed è in funzione all’ospedale di Pescia.
Gli apparecchi, costati complessivamente 60 mila euro, sono stati regalati dalla Agraria Checchi Silvano & C., ed è la prima volta nella che nella Provincia di Pistoia un’ importante azienda del settore agrario concorre, in maniera così diretta, al miglioramento di un servizio della sanità pubblica.
L’endoscopia costituisce la migliore tecnica per la diagnosi e il trattamento delle lesioni dell’apparato gastrointestinale. In particolare questa metodica ha registrato notevoli progressi grazie soprattutto allo sviluppo di numerosi presidi tecnologici che ne hanno aumentato l’efficacia consentendo, tra l’altro, la diagnosi delle neoplasie in fase iniziale. Nell’endoscopia gli strumenti sono cruciali perché una buona qualità dell’immagine, la possibilità di fare degli ingrandimenti, di utilizzare dei colori permette una maggiore identificazione delle lesioni e dà al medico specialista le indicazioni diagnostiche fondamentali a capire se la terapia deve essere chirurgica e/o farmacologica.
Con gli strumenti regalati dall’Agraria Checchi ai servizi di Endoscopia degli ospedali di Pistoia e Pescia si è potuta incentivare l’attività di endoscopia ad alta risoluzione che l’azienda sanitaria aveva già previsto nel suo piano investimenti e che è stata anticipata con la donazione degli strumenti.
Gli apparecchi, proprio per le loro caratteristiche, sono in grado di evidenziare anche eventuali microlesioni a livello dell’apparato gastrointestinale, con tecniche di penetrazione e visione che sono all’avanguardia. Grazie ai nuovi videoscopi sarà anche possibile aumentare il numero delle prestazioni (riducendo i tempi di attesa) e realizzare interventi ancora più efficaci.
Nel 2009 l’endoscopia digestiva dell’ ASL 3 ha effettuato complessivamente circa 10.000 esami, con un incremento significativo rispetto agli anni precedenti Risulta molto importante per questa metodica il potenziamento ottenuto con l’ adozione dei nuovi strumenti per un ulteriore sviluppo ed aumento soprattutto dell’ endoscopia operativa (biopsie, polipectomie, protesi, ecc…).
“Il nostro gesto –ha detto Silvano Checchi- deve essere interpretato come un regalo a tutta la città che ha sostenuto la nostra iniziativa imprenditoriale. Nel nostro lavoro abbiamo sempre percepito la vicinanza dei nostri concittadini -ha proseguito- e desideravamo lasciare un segno tangibile della nostra riconoscenza. Nel caso specifico siamo certi che la nostra donazione aiuterà a rendere migliori le cure per tanti pazienti”.
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