Si firma oggi il protocollo
05/02/2010 La Provincia e i Comuni di Pistoia, Agliana, Monsummano Terme, Pescia, San Marcello
Pistoiese, Quarrata, firmano oggi, venerdì 5 febbraio 2010 presso la sala consiliare
del comune di Monsummano, un protocollo per sperimentare sui loro territori, lungo
il periodo di un anno, gli Indirizzi operativi per l*attuazione dei Piani per
l'accessibilità.
Saranno presenti: assessore provinciale alle politiche sociali Michele Parronchi,
Sindaco di Monsummano Rinaldo Vanni, Sindaco di San Marcello Carla Strufaldi,
Sindaco di Agliana Eleanna Ciampolini, Assessore all'urbanistica Silvia Ginanni
Comune di Pistoia, Assessore alle Pari Opportunità, Comune di Quarrata Martina
Nannini e Assessore alla salute ed ai Servizi Sociali Comune di Pescia Francesco
Conforti.
La firma rientra, tra l'altro, nel programma di attività dell'Osservatorio
Provinciale per il Superamento delle Barriere Architettoniche e Sensoriali composto
da enti locali e associazioni per studiare sul territorio provinciale progetti e
interventi di diversa natura per consentire il superamento della barriere ma anche
la creazione di una cultura diffusa di città senza barriere.
I Piani per l'Accessibilità sono l'evoluzione naturale dei Piani per l'Eliminazione
delle Barriere Architettoniche e si configurano come delle nuovissime metodologie
per creare una città accessibilie a partire dai progetti "pensando" senza barriere.
Proprio per l'esperienza dell'Osservatorio, la Regione Toscana ha scelto da tempo
Pistoia come terreno di elaborazione e sperimentazione degli Indirizzi Operativi per
l'attuazione dei Piani per l'Accessibilità, grazie anche al fondamentale supporto
tecnico e accompagnamento scientifico del Centro Interuniversitario TESIS
dell'Università di Firenze: i tecnici dei sei Comuni coinvolti di enti locali e
professionisti del settore da tutta la regione e oltre partecipano numerosi nei vari
appuntamenti di diffusione di questa esperienza.
Gli enti, proprio per agire con il massimo confronto, individueranno un referente e
uno politico per l'avvio e lo sviluppo della procedura di elaborazione dei Piani per
l'Accessibilità. Questi soggetti faranno parte di un coordinamento tecnico
permanente per l'attuazione del percorso di sperimentazione degli Indirizzi
Operativi e di un tavolo politico.
La sperimentazione consisterà infatti in simulazioni, sopralluoghi in cantieri e
progettazioni in casistiche reali, rilevare le criticità su tutto il territorio
provinciale orinandole per priorità, con l'apporto di persone portatrici di handicap
che collaboreranno a pieno titolo a questa attività.
In questo modo gli enti vogliono organizzare, come detto anche nel protocollo, un
Laboratorio per l'Accessibilità, trasversale alle loro esperienze, che dovrà guidare
lo svolgimento delle diverse fasi operative del Piano.
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