Al via le indagini
03/02/2010 In riferimento agli articoli che hanno accusato l’Azienda Sanitaria di “non proteggere i dati sensibili dei suoi assistiti” perché un cittadino ha trovato alcune ricette abbandonate, l’ASL3 ha immediatamente provveduto, attraverso il suo personale, a verificare che la segnalazione fosse veritiera. E’ stato pertanto effettuato un sopralluogo e accertato che effettivamente alcune ricette si trovavano disperse all’esterno di Villa Rossi, uno degli edifici delle ex Ville Sbertoli utilizzato come archivio e a cui il personale non accede che saltuariamente. Il materiale era stato evidentemente sottratto dall’edificio ed in effetti è risultato subito chiaro che una finestra era stata forzata e che era mancante una scatola contenente documentazione poi trovata a terra.
A seguito di questa verifica la AUSL3 ha provveduto a sporgere denuncia presso la locale Stazione dei Carabinieri cui seguirà l’indagine d’ufficio.
L’ASL3 sottolinea che opera regolarmente per garantire la riservatezza della documentazione sanitaria in suo possesso e che nel caso specifico ritiene ingiustificata un’accusa di negligenza per un fatto frutto invece di una azione criminosa di cui l’Azienda stessa è stata danneggiata.
|